Monaco di Baviera – Germania

Monaco di Baviera – Germania

 

PARTENZA!

 

Finalmente si parte!

Il cambio di itinerario dovuto al visto USA negato ci ha costretto a perdere più di un mese e mezzo di tempo per ottenere i visti di Iran e India, ma soprattutto il Carnet de Passage.
Alcune riparazioni aggiuntive al circuito frenante del camper ci hanno creato un po’ di ansia, ma per lo meno il guasto è accaduto prima della partenza. Speriamo che i problemi siano infine risolti, nonostante il soffio persistente emesso dal camper ogni volta che ci fermiamo.

Così, il 28 giugno 2017, con 167.525 chilometri sul contachilometri, ci avviamo verso la nostra prima tappa: Monaco di Baviera.
In rotta per la Turchia, abbiamo scelto di passare da Svizzera, Germania e Austria.
Avevamo già pagato l’autostrada svizzera (32 euro per 10 passaggi in quanto mezzo speciale) nel nostro primo viaggio di rodaggio e inoltre in Germania abita nostro figlio Dario, da cui faremo scorte alimentari in abbondanza! Le autostrade tedesche sono gratuite e ben tenute e il gasolio costa decisamente meno.
La strada verso l’est si allunga, ma noi non abbiamo fretta!
 

Nei tre giorni passati a Monaco visitiamo nuovamente il centro della città, il parco della Reggia Nymphenburg,

saliamo sul campanile della chiesa di San Pietro,

passiamo un pomeriggio di puro relax nel parco centrale con tuffo nelle acque gelide del canale che lo attraversa… beh, in realtà il tuffo se lo fanno marito e figli, mentre io rimango saggiamente a fare la guardia alle nostre borse e a quelle di tutti gli altri vicini!

 

La giornata più memorabile è a Landshut.
La cittadina meriterebbe di per sé una visita al suo spettacolare centro storico con le case dipinte, l’architettura caratteristica, le numerose chiese e il castello medievale svettante su una rupe. In aggiunta, in occasione della festa medievale “Landshuter Hochzeit 1475” abbiamo l’occasione di assistere a una bellissima sfilata storica che fra fiumi di birra, canti e balli, si snoda per circa due ore per le vie cittadine.
Questa rievocazione con cadenza quadriennale coinvolge così tanto i partecipanti che gli uomini per più di un anno si fanno crescere i capelli in modo da essere il più possibile simile ai propri avi!
 
Il 3 luglio ripartiremo per il nostro viaggio dopo aver lasciato la figlia in aeroporto per il suo ritorno in Italia.
Per un lungo periodo non riusciremo a trovarci tutti e quattro insieme nello stesso posto, per cui questi 3 giorni sono stati veramente importanti.

 

Abbiamo scelto di evitare l’autostrada austriaca perché visto la tipologia del camper, saremmo stati costretti ad acquistare il loro telepass, un oggettino da 70 euro che visto il nostro itinerario, ci sarebbe servito solo una volta. La strada statale è un po’ lunga, ma si snoda attraverso le montagne, costeggiando paesini, castelli fiabeschi e freschi torrenti. Ci fermiamo quasi al confine presso il Camperpark  Nockberge. Per prezzi veramente competitivi offre di tutto, dalla piscina ai campi da tennis. Il gestore oltre ad essere simpaticissimo parla anche un discreto italiano, il che non guasta! 

Contatto: Camping Hobitsch
Sonnleiten 24
9563 Gnesau
Karnten/ Austria
Tel.: 0043 4278 368
Mob.: 0043 676 603 28 48
Web: www. Camping-hobitsch.at
 
CHILOMETRI PERCORSI: 2.015
SPESE: 406 EURO

2 thoughts on “Monaco di Baviera – Germania

  1. Finalmente la vostra avventura è iniziata!! Avete saltato la terra dei gringos infames….che sia stato un segnale??? Per me è meglio così (più tempo e soldi da dedicare tra gente decisamente migliore!! ;)))
    …chissà dove sarete sotto natale ma se sarete nel sud dell’india (dove vorremmo essere noi) di sicuro vi verremmo a beccare!!!!
    Intanto un grossissimo saluto/abbraccio di cuore…..
    Besos, Ale&Joe (ITA-DK…..recuerdas?!? ;))))))

    1. Ciao ragazzi!
      Certo che ci ricordiamo di voi
      Sì la nostra avventura è iniziata, con un po’ di beghe burocratiche, ma si sa che le frontiere nel mondo orientale, sono le più complicate! Giusto a Natale ci scade il visto d’ingresso di 6 mesi per l’India, per cui per quella data dovremmo essere fuori, sempre ammesso che riusciamo a stare per più di un mese in un posto così incasinato… non è tanto (anche se abbastanza!) il loro stile di guida, ma piuttosto la loro invadenza che metterà a dura prova la nostra pazienza!!
      Teniamoci in contatto…
      Cinzia & Luca

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